martedì, 19 febbraio 2008

Ti sembrerà incredibile, ma sono riuscita a trovare una sistemazione. Fortuna, la chiamerei. Tu che non ci credevi.. Invece, come vedi, casco sempre in piedi. Ti ringrazio per le chiavi della casa al mare, è iniziato tutto da lì. Se ti raccontassi i particolari credo mi strozzeresti. Non ho avuto scelta. Non avevo niente, solo delle mele rubate nel giardino di non so chi. Mi hanno portato bene. Vivo in una casa fantastica, enorme, di lusso. Ospite, naturalmente. La padrona di casa è una persona molto discreta, per tutto il giorno è fuori a lavoro, riusciamo a beccarci solo la sera per la cena. Ah, sto cercando un lavoro. Questa città è da scoprire.. Vorrei tanto rivederti, stringerti a me, amica mia. Siamo sorelle, ricordi? Non ti scordo, ti porto nel cuore. Non serve che mi rispondi, so che i tuoi occhi mi leggono, come sempre.. Sto bene, non devi preoccuparti. Al momento nessuna intrusione maschile nella mia vita, se il proprietario di un locale che mi ha esaminato per un eventuale lavoro può ritenersi uomo.. Che tipo curioso, gli rideresti in faccia. Sembra la versione moderna dello zio Fester. Sorridimi, stella, l'ansia potrebbe farti volare da me, e per il momento è bene che io mi ambienti un po' qui, senza il tuo aiuto. Hai già fatto troppo, anche se inconsapevolmente. Ti amo.

ps. L'alba di fine estate a Barcellona, con Diego e Melanie.. Quel tuo vestito a fiori l'ho indossato già, mi stava d'incanto, ma sulla tua pelle dorata scivolava meglio.

Ricorda le nostre dita intrecciate.

postato da: dahlianera alle ore 14:51 | Permalink | commenti (1)
categoria:vita, a ramona, viggio